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PASTA NERA JAZZ PROJECT “Pasta Nera”

‘Pasta Nera Jazz Project’ è un progetto sonoro che nasce nel 2018 dall’incontro di due musicisti di Capitanata, il pianista e compositore Felice Lionetti (ideatore di un ‘pensiero musicale’ innovativo ed altamente ricercato) ed il sassofonista e clarinettista Antonio Pizzarelli, entrambi appassionati di jazz ma anche di musica tradizionale, ai quali si aggiungono il contrabbassista Giovanni Mastrangelo ed il batterista Antonio Cicoria.

Tutto ha inizio quando Antonio chiede a Felice di creare insieme un progetto musicale che rivisitasse la tradizione popolare del Gargano in chiave jazz. Dopo qualche giorno, essendo colleghi nello stesso istituto scolastico, Felice si presenta in aula con i primi arrangiamenti e subito i due si mettono a provare. Da lì ha inizio questa meravigliosa avventura.

Il nome del gruppo è stato scelto poiché ‘Pasta Nera’ è il titolo di una canzone del cantastorie apricenese Matteo Salvatore, dove ‘pasta’ sta per impasto e ‘nera’ in riferimento alla black music, come i canti di lavoro, come gli elementi autentici del linguaggio idiomatico della cultura afroamericana.

Spinto da passione ed amore per il jazz e la musica tradizionale, il quartetto non trae ispirazione da alcun artista in particolare ma dalle sonorità tradizionali mediterranee, contaminate dal sound afroamericano, tipico di blues e jazz.

Il motivo principale che ha ispirato la nascita del progetto musicale è trovare una possibile connessione tra il jazz e la tradizione popolare del Gargano e dei Monti Dauni. Un vero e proprio tributo alla tradizione popolare di Capitanata, rivitalizzata in chiave jazz, una ricerca delle antiche melodie che affondano le radici nelle contaminazioni sonore-culturali avvenute nel corso del tempo. Progettare il futuro senza dimenticare le radici, la storia, il patrimonio tramandato dalle voci e dagli strumenti delle vite passate.

Un viaggio tra l’energia vitale della tarantella di Carpino, gli sciamboli dei Monti Dauni e le più belle ballate d’amore, fatica ed ingiustizia del cantastorie Salvatore. Le melodie più celebri di queste tradizioni rivivono in composizioni originali, attraverso un’appassionata interpretazione in chiave jazz e moderna.

L’album ‘Pasta Nera’, primo lavoro del gruppo, uscito quest’anno e contenente 10 tracce, è già vincitore, con il brano ‘Sulla Torre’, del Premio Internazionale ‘Suoniamo il Sac Porta d’Oriente’, in collaborazione con Locomotive Jazz Festival e presieduto in giuria dal grande trombettista Paolo Fresu.

Il lavoro si rifà alle canzoni nazional-popolari di un grande cantore del Gargano, Matteo Salvatore, innovatore fondamentale nella crescita della musica italiana.

Nell’album non ci sono tracce alle quali gli artisti sono più legati, perché ognuna ha una sua storia ed un suo sapore. Il brano ‘Gargano’, primo inedito, è però forse quello verso il quale gli artisti strizzano l’occhio, poiché rappresenta un omaggio alla loro terra natia.

I progetti per il futuro sono molteplici ed uno degli obiettivi è portare il Pasta Nera Jazz Project fuori dai confini pugliesi. Per i prossimi mesi infatti sono già in calendario numerosi importanti concerti, anche in Umbria, che probabilmente coinvolgeranno una grandissima voce jazz e della tradizione popolare partenopea. A brevissimo verrà anche inciso un secondo lavoro, con brani già pronti.

Grandi obiettivi dunque ed un futuro tutto da costruire per un quartetto che afferma “Noi siamo la musica che racconta la nostra terra”!

Stefania Castino

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