A GRANDE RICHIESTA IL NOME DI BERT

Soltanto pochi giorni di passaggi nell’Airplay Ufficiale, con il suo singolo d’esordio e già il nome di Bert comincia a girare ininterrottamente. Per l’occasione ho contattato l’artista, rivolgendogli direttamente qualche domanda, in modo da farlo conoscere più da vicino al pubblico e alla critica che sta apprezzando il suo brano in radio…

bert

Ciao Bert,

Visto il riscontro che stai ottenendo soltanto dopo pochi giorni di rotazione del tuo primissimo singolo, ti chiedo cosa ti senti di dire riguardo te stesso come artista, riguardo la tua musica…

Ciao…come si percepisce da questo mio primo pezzo…al centro del soggetto musicale, inserisco proprio tutto quello che ritrovo nel profondo di me stesso, ovvero il cercare di portare fuori momenti della mia vita; in passato c’è stata molta sofferenza, che ho trasposto in più brani rispetto ad altri e, tutta questa sofferenza, ma soprattutto il poterla poi esprimere attraverso la musica, mi ha aiutato non soltanto nel mio percorso di artista, ma anche in quello personale.

Dopo il fallimento di una storia durata 4 anni, con tutte le conseguenze derivatevi come la totale perdita di autostima, l’isolamento…ho avuto bisogno di suonare, avvertendola come una necessità. Del resto ho da sempre frequentato l’ambiente musicale, una passione che porto dentro fin dall’infanzia e che con l’andare degli anni mi ha portato a seguire parecchi concerti…più di 100 sono quelli che ho seguito…fino ad arrivare ad uno straordinario gennaio 2017…quando ho cominciato a suonare…da lì poi ho iniziato anche a prendere lezioni di canto.. con il solo obbiettivo di non impormi mai nulla…

Ho scritto il mio primo brano, dal titolo SERE DI LUGLIO, senza aver prima frequentato nessuna scuola di musica…è stato il mio primo approcci alla scrittura…ed è stato peraltro anche piuttosto sofferto, dal momento che non trovavo chi volesse arrangiare il pezzo…ma ho seguito l’istinto e da aprile, fino a metà maggio e anche giugno ho scritto molte canzoni, tra cui NEI TUOI OCCHI.

Quindi nonostante non fosse la tua prima canzone scritta, NEI TUOI OCCHI l’hai scelto come il brano con cui ti sei presentato al pubblico radiofonico…

Si, il brano infatti tratta della relazione con una persona durata pochi mesi, ma che mi ha aiutato a crescere, a far emergere me stesso, lo scattare in me di qualcosa di magico potrei dire…mi sono poi recato a Roma, a produrre le mie prime canzoni , ricavandone al contempo un grande esperienza di vita, oltre che artistica…continuo infatti a scrivere e a livello personale sono molto maturato e ho acquisito una consapevolezza maggiore, una sorta di sblocco che mi porta ad agire con spontaneità e naturalezza, senza più impormi nulla. Sono partito da un “Mi piacerebbe” buttar fuori me stesso, che poi si è realizzato, e tutto quasi incosciamente….e fin da subito mi sono sentito di tirar fuori qualcosa di mio, contando che tirar fuori me stresso non è stato per niente facile…una vera e aporia sfida a livello personale e professionale, consapevole che sia sul piano tecnico, quanto ancor di più su quello umano, non si smette mai di imparare…

I risultati delle classifiche parlano chiaro…dopo un giorno di passaggio, sei già al 61° posto dell’Airpaly ufficiale, e in quella Indipendenti Web sei già al 77°…è solo l’inizio e non solo il pubblico, ma pure la critica, dimostrano di aver recepito il messaggio di “NEI TUOI OCCHI”….

Ovviamente tutto questo non può che farmi provare sensazioni positive…sapere che sono partito con l’idea di suonare per me stesso, seduto sul divano e arrivare… dopo alcuni mesi con un brano in radio e sapere che a gente lo ascolta, non può che riempirmi di soddisfazione…anche perché in ogni caso, il modo in cui vivo e interpreto una canzone è del tutto diverso da come lo interpreta ance chi comunque mi conosce, come la mia famiglia, i miei parenti…mi piacerebbe infatti che fossero loro per primi a sentire il mio brano in radio, per poi sentire da loro che cosa hanno colto e che cosa ha trasmesso loro il pezzo…

Non è sempre facile riuscire a far percepire quello che si sente e il fatto che anche solo parte del messaggio sia arrivato, non può che rendermi orgoglioso…mi fa capire che la gente riflette anche sulle parole, non solo sul motivetto orecchiabile….

Visti i grandi risultati ottenuti finora con “NEI TUOI OCCHI” a nemmeno una settimana di rotazione in radio… è prevista l’uscita di un secondo singolo…?

Prevedo che il prossimo singolo, quello per l’inverno sarà “Sere Di Luglio”…ho pensato infatti che farlo uscire in Luglio fosse troppo scontato, in questo modo invece, cerco di portare le persone a riflettere, il che è il mio obbiettivo principale, nel momento in cui decido di pubblicare qualcosa.

Mi sono invece sentito di scegliere “Negli Occhi “ come primo singolo, in quanto era il mio modo di dare valore a ciò che sentivo, ma soprattutto di dire “grazie” ed iniziare così il mio percorso anche senza questa persona che però mi ha “aperto gli occhi”, una persona senza la quale ora non sarei quello che sono…

Sonia Bellin

 

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