Vai al contenuto

JAY MARCHINI “Distanze”

Il cantautore modenese Giorgio Marchini, in arte Jay Marchini, scrive il primissimo pezzo a 14 anni, in seconda media e lo dedica ad una ragazza. 

A fine 2001 crea la sua prima band e nel 2003 registra un demo, iniziando a farsi conoscere con eventi anche all’estero.

Nel 2008 entra come cantante negli ‘Stone Lizards’, con i quali incide 3 dischi, di cui uno in inglese e 2 in italiano e registra 5 videoclip. Con loro fa un tour in Italia e diverse ospitate in radio e TV.

Dopo lo scioglimento del gruppo, lavora ad un disco e 2 videoclip con la band ‘Your Own Decline’. 

Chiuso anche questo capitolo, si prende un paio d’anni di pausa ma ad inizio 2019 inizia una collaborazione con ‘Le Zampe di Zoe’, con cui suona tutt’ora il basso. Con loro organizza numerose date italiane, creando anche un featuring ed un paio di videoclip.

A fine 2019 inizia un’avventura tutta nuova, producendo un disco in italiano, contenente 6 brani, dal titolo ‘Distanze’. Un lavoro volutamente semplice e molto sincero.

Testi e musiche sono pensati e scritti in totale autonomia, al basso Jay, con una collaborazione alle chitarre tra lui e Luca Bi, mentre al cajon e percussioni c’è Giosuè Sacco. Arrangiamento chitarra, registrazione e produzione sono a cura dello studio ‘Luca Bi Audio’.

 

La copertina e l’interno hanno una grafica molto curata e particolare, grazie ai disegni di Alessia “Sgal” Sgallari.

I delicati tratti a china su fondo giallo ripropongono, sulla copertina, l’interno di una casa in cui in primo piano si vedono una chitarra, una sedia ed un tavolo, sul quale la lampada accesa, un bicchiere, la sigaretta fumante e molti fogli fanno intuire che il cantautore poco prima era impegnato nella stesura dei testi. Una grande finestra spalancata lascia intravedere il paesaggio notturno, con un boschetto ed una via illuminata dai lampioni, che l’artista sta percorrendo, intento ad una passeggiata notturna. Unico sprazzo di colore, il blu di un cielo stellato.

L’interno mostra un bel ritratto di Jay, sempre a china su fondo giallo, in cui il cantante pare in meditazione, assorto dalla creazione artistica dell’opera.

​’Distanze’, title track dell’album, è il brano da cui è nata tutta l’idea del disco. Il pezzo più rappresentativo, poiché parla dell’assenza di una persona, un luogo o una situazione e questa mancanza è talmente forte che quasi si può toccare. Attraverso il pezzo, suo preferito, Jay è riuscito ad accorciare questa distanza. 

La canzone affronta il tema dell’amore verso una donna ormai lontana ma ancora agognata.

“ed io che spero

ma tu non arrivi mai

e tu cosa puoi fare

la vita corre e noi non ci incontriamo mai”

La voce squillante, dolce e romantica di Marchini è accompagnato dall’inseparabile chitarra, per tutta la durata del brano.

‘Fumo e sigarette’ è un brano che tratta di come le problematiche della vita possano essere affrontate in una maniera più leggera, magari bevendoci su un bel bicchiere di vino. 

Le sonorità, che seguono una voce allegra ma riflessiva, aprono con una chitarra, che tiene sempre alti ritmo e livello di attenzione ed invoglia quasi a ballare. 

Il videoclip, creato dal videomaker Riccardo Farina per ‘Fuori Turno Video’, è molto particolare, con il cantautore che suona la sua fedele chitarra, attorniato da numerosi inserti estrapolati dai disegni di Sgal, che si inseriscono qua e là all’interno della stanza in cui si svolge la storia, peraltro stessa location della copertina dell’album. In chiusura vi è anche una simpatica parte di intervista a Jay, montata come una sorta di backstage.

In ‘Un giorno di pioggia’ Jay cerca le risposte a quesiti della vita come il tempo perso, la fuga da un qualcosa che forse non esiste e soprattutto la lontananza della persona amata, per la quale lui ci sarà sempre, nonostante tutto.

“non importa dove andremo

sarò lì con te”

La voce squillante, che vuole sottolineare il testo, è sempre accompagnata da una prepotente chitarra, a sottolineare l’importanza del messaggio portato.

Jay Marchini, che nei momenti di profonda riflessione ascoltare NOFX e Pink Floyd, dedica questo album “semplice e senza giri di parole”, a tutte le persone sempre in viaggio oppure che non si possono spostare, quindi costrette a stare lontane dai propri affetti.

Il cantautore ci consiglia poi “Non ascoltate il disco in estate, poiché queste sono canzoni da assaporare in inverno, accoccolati al caldo del camino!”

Stefania Castino

Jay Bass

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: